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13 Novembre 2025Nel pomeriggio di domenica 9 novembre, alle 16,30, viene inaugurata la sede della Parrocchia Regina Pacis in via del Cigliolo 94. L’opera è stata sovvenzionata per il 75 per cento attingendo ai versamenti dell’8 per mille.
La Conferenza Episcopale Italiana, quindi, si è impegnata a coprire il 75% delle opere ammesse nella nuova costruzione (aula liturgica, canonica e locali a servizio della pastorale) lasciando alla Parrocchia il restante 25%, più la totalità delle opere non ammesse (piazzali, recinzioni, illuminazioni, impianti).
I lavori sono iniziati a maggio 2021. La posa ufficiale della prima pietra è avvenuta il 25 marzo 2022. In programma, per i lavori, due stralci: il primo, riguardante la realizzazione della struttura intera, e il secondo, riservato alle rifiniture e all’impiantistica.
Ora, l’inaugurazione con grande soddisfazione di chi ha creduto e lavorato al progetto nel corso degli anni in Diocesi e degli oltre cinquemila abitanti della parrocchia, che si estende da via Arcioni a via Formellonzi.
In pratica è stata costruita la Chiesa, i locali per esercitare il Ministero Pastorale, aule, uffici, un salone per le grandi riunioni, la canonica, la sistemazione di un’ampia area per attività ludiche all’aperto e l’area parcheggio.
Il tutto anche secondo le varie norme urbanistiche e ambientali, propiziate pure dalla giacitura dell’opera, che è su due livelli. Autore del progetto, vincitore di concorso nel 2014: lo studio Cossu Toni, composto dagli architetti Cristiano Cossu, Ada Toni, Andrea Ricci e Andrea Cavicchioli.
Progettista e direttore lavori architettonici: Cossu Toni Architetti, architetto Andrea Cavicchioli. Progettista e direttore lavori strutturale: ingegnere Giovanni Niccolò. Progettista e direttore Lavori impiantistico: ingegnere Andrea Quattrocchi. Coordinatore sicurezza in fase di progetto ed esecuzione: architetto Gian Luca Coredella. Ditta esecutrice: Micor s.r.l.. Il costo dell’opera si aggira sui tre milioni di euro circa.
Dalle carte progettuali si apprende che la superficie utile lorda di progetto è di 1.496 metri quadrati; l’area lotto del progetto, 5.205 metri quadrati; il volume del progetto, 8.087 metri cubi.
Ricordiamo che il progetto per la nuova chiesa al Cigliolo risale a ventisei anni fa, era il 31 gennaio del 1999 quando il cancelliere della Curia Vescovile, monsignor Angelo Mancini, fu nominato dal vescovo dell’epoca, Andrea Maria Erba, titolare della Parrocchia Regina Pacis sul Monte Artemisio, anche con il compito di curare la costruzione della necessaria sede parrocchiale.
Sul versante sud del Monte Artemisio – tratto che si estende da via Ponte di Bianco, via Lata e via Arcioni (lati sinistro) e sale fino a quota 600 – esisteva sin dal 1954 una chiesetta per la messa domenicale. Poi, nel 1971 quella chiesetta è stata elevata a Parrocchia con il titolo di “Regina Pacis”.
L’idea della costruzione di un nuovo complesso parrocchiale è andata avanti spedita con un progetto globale per diecimila fedeli, quando ad un tratto l’iter si è praticamente bloccato per poi essere ripreso dal 2015, con il vescovo Vincenzo Apicella, con una nuova progettazione indicata per una comunità parrocchiale di cinquemila anime e secondo le norme della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).









