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27 Novembre 2025Aisha Favale e Tiziano Balbi, in qualità di rappresentanti d’istituto degli studenti dell’I.I.S.S. “Cesare Battisti” di Velletri, sede di via Parri, hanno scritto una lettera indirizzata alle istituzioni, alla stampa e alla comunità, per richiamare con urgenza l’attenzione sulla situazione di grave disagio che da anni rende estremamente difficoltoso il diritto allo studio all’interno dell’edificio scolastico. La pubblichiamo di seguito.
“Il problema del malfunzionamento cronico dell’impianto di riscaldamento, che si ripresenta puntualmente all’inizio di ogni stagione fredda, è ormai un ostacolo insostenibile al regolare svolgimento delle attività didattiche.
La gravità di questa emergenza termica ha spinto, nei giorni scorsi, parte della popolazione studentesca a intraprendere una protesta simbolica fuori dai cancelli, volta a denunciare l’assenza di risposte concrete e immediate da parte dell’Ente proprietario dello stabile, la Città Metropolitana di Roma.
Questa protesta testimonia un malcontento che non può più essere ignorato, ma che purtroppo deve fare i conti con l’obbligo di frequenza delle lezioni in aule inidonee.
È fondamentale sottolineare che il problema del riscaldamento non è un episodio isolato, ma si inserisce in un quadro di carenze strutturali irrisolte che denotano una cronica mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria.
I disagi lamentati dagli studenti, infatti, riguardano anche il mancato funzionamento degli spazi igienici (bagni) e la carenza di laboratori funzionali e dei materiali essenziali per l’attività didattica pratica.
Questa situazione di degrado si ripete di anno in anno, dimostrando che gli interventi finora attuati sono stati tardivi, superficiali e del tutto insufficienti a garantire l’idoneità e la sicurezza degli ambienti.
Nonostante le nostre reiterate richieste e il forte disagio espresso, desideriamo evidenziare che, pur essendo stati avviati in questi giorni alcuni lavori di manutenzione, l’attuale condizione della struttura continua a essere critica e, di fatto, invivibile.
L’inizio dei lavori non ha ancora sortito un effetto tangibile sul ripristino delle temperature adeguate e sulla risoluzione delle carenze strutturali più gravi, costringendo gli studenti a persistere in un ambiente scolastico non idoneo e lesivo del diritto allo studio, e questo si prevede che si protrarrà per le prossime settimane.
A fronte di tale scenario, l’intera rappresentanza studentesca chiede formalmente alla Città Metropolitana di Roma un impegno immediato, concreto e definitivo per l’attuazione di un piano di interventi risolutivi.
Soltanto un’azione strutturale e non più emergenziale potrà ripristinare condizioni di agibilità che permettano a tutti gli studenti di esercitare pienamente e in sicurezza il proprio diritto costituzionale all’istruzione.
Vi invitiamo a verificare direttamente la situazione. Siamo a completa disposizione per accogliere collaboratori e giornalisti in loco, affinché possano rendersi conto di persona delle condizioni dell’edificio e raccogliere le considerazioni ufficiali dei Rappresentanti d’Istituto, del Consiglio d’Istituto, e le opinioni dei singoli studenti e studentesse”.
Aisha Favale e Tiziano Balbi




