
Tre giornate dedicate alla salute e alla prevenzione all’Ospedale dei Castelli Romani
4 Aprile 2025Giovedì 3 aprile, nella serata, l’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica ha ospitato “L’albero della memoria”, un’opera toccante presentata dall’Associazione I Dilettanti all’Opera APS. La serata ha visto la partecipazione del Sindaco di Velletri e di rappresentanti istituzionali, tra cui la Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri, l’ISTI, altre forze di polizia e la Croce Rossa Italiana. L’evento ha creato un’atmosfera di condivisione e riflessione sulla tragedia della guerra, affrontando un tema di grande attualità.
Lo spettacolo non si limita a raccontare una storia, ma diventa portavoce dei sentimenti di dolore, speranza e resilienza che attraversano generazioni. La figura di Angelita, una bambina che ha vissuto l’orrore del conflitto, simboleggia la ricerca incessante di pace e identità. Le emozioni si intrecciano attraverso le parole di Eleonora Fede, che, grazie a ricerche meticolose e testimonianze dirette, riesce a far rivivere momenti di angoscia e speranza, esprimendo il profondo desiderio umano di ricominciare.
La regia di Pietro Giammatteo ha dato vita a un’opera che, pur radicata nella storia, parla a tutti noi, evocando una profonda sensibilità empatica. Gli spettatori sono stati trasportati in un viaggio emotivo che ha risvegliato ricordi e riflessioni, rinnovando un forte senso di comunità. La tragedia di Colle Caldara e il sacrificio dei bambini vittime di guerra sono stati ricordati con delicatezza, toccando i cuori di tutti i presenti.
In un mondo segnato da conflitti e divisioni, questo ricordo si erge come un faro di speranza, invitandoci a non dimenticare il passato e a lavorare insieme per un futuro di pace. Un ringraziamento particolare al Presidente dr. Eugenio Ingribelli.
Dedicato ai bambini vittime di tutte le guerre, l’opera ci invita a preservare la nostra umanità e a creare legami capaci di oltrepassare le barriere del dolore. La serata si è conclusa con un forte senso di unità, evidenziando come, anche nei momenti più bui, la memoria e la speranza possano illuminare il nostro cammino.